La scelta dei sistemi FB - un’innovazione nel mondo della randa steccata


Issare, ammainare, terzarolare, ripiegare e far manutenzione. I carrelli FB sono compatti e leggeri. Progettati per barche di grandi dimensioni e con

 

Barche da regata e per l’oceano - Molti Class 40’ montano il sistema FB Antal, come Campagne de France e Nivea. Tra i produttori di catamarani che hanno eletto il sistema FB Antal ci sono Fountaine Pajot e Privilége.

Costruttori di alberi - Forniamo la nostra rotaia HS ed FB a Hall Spars Masts in Nuova Zelanda, Southern Spars in Sud Africa, Z-Diffusion in Francia, Axxon in Romania, Offshore Spars negli US, Pauger in Ungheria, Formula Mast in UK ed altri ancora.

 

Hard to move

Proprio per la presenza delle stecche, lo sforzo per issare e ammainare una randa aumenta, e di molto. Specialmente se si considerano, oltre al peso della vela, anche i carichi che si concentrano sui carrelli a causa del ‘puntarsi’ delle stecche. Il punto qui è garantire un sistema resistente che sia anche in grado di eliminare l’attrito quando si issa e si ammaina la randa.
Antal è partita dal progettare un sistema che consenta di maneggiare la randa in maniera facile in una grande varietà di condizioni: quando la si issa, e quando la si ammaina, quando si prendono le mani di terzaroli e quando viene ripiegata sul boma.

Issare, ammainare, terzarolare, ripiegare e far manutenzione

Al posto di garrocci e ralinghe, i carrelli di randa steccata diminuiscono l’attrito e facilitano le manovre delle rande su rotaia non inferite.
pressure loads Il carrello di randa lavora molto distante da chi lo utilizza in condizioni di carico variabili, dipendenti dalla manovra, dall’andatura; in più deve resistere ad alti carichi e scorrere facilmente.
Mentre la randa viene issata, le stecche concentrano l’intero carico della vela su pochi carrelli. In questo caso il carico tende a fare pressione ‘contro’ l’albero. Chiamiamo questa situazione: carichi di compressione. Diversamente, quando la vela è portante, i carichi sono più intensi. Inoltre, hanno direzione opposta e ‘tirano’ con intensità piuttosto costanti. Questi, li chiamiamo, carichi principali di trazione.
Issare, ammainare, terzarolare, ripiegare e far manutenzione. I carrelli FB sono compatti e leggeri. Progettati per barche di grandi dimensioni e con allunamenti della randa importanti. Offrono la grande resistenza della fibra HS (carichi principali di trazione) e la scorrevolezza dei cuscinetti in Torlon (carichi di compressione). Massimo carico perché le guide in fibra HS garantiscono la resistenza ai carichi principali di trazione, pur con dimensioni molto contenute dei carrelli, massima scorrevolezza perché le sfere in Torlon annullano gli attriti dei carichi di compressione. La manutenzione non è nemmeno richiesta sulla fibra HS - la fibra HS è un materiale senza parti in moviemento con proprietà autolubrificanti. Inoltre le piste delle sfere sono self-captive, quindi è possibile sfilare i carrelli dalla rotaia in quanto le sfere contenute nel carrello non possono uscire.

La scelta FB Antal

Barche di diverse dimensioni utilizzano sistemi differenti. A partire dalla dimensione della barca si può suggerire il sistema più adatto. Inoltre i sistemi FB sono davvero flessibili e possono essere adattati a varie necessità specifiche di ogni barca.
Sistemi Fibreball FB, Barche fino a 50’, Carrelli da 60 mm
Sistemi Fibreball FB, Barche fino a 60’, Carrelli da 90 mm
Sistemi Fibreball FB, Barche fino a 70’, Carrelli da 120 mm
Sistemi Fibreball FB, Barche fino a 100’, Carrelli da 190 mm

FAQ

Sfere in Torlon

self-captive D: Piste per sfere self-captive Perchè è importante avere piste per sfere self-captive?
R: Puoi togliere il carrello dalla rotaia senza che le sfere escano dal carrello. Quindi, togliendo i carrelli dalla rotaia, riduci l’altezza di stoccaggio dei carrelli sul boma. Inoltre puoi fare manutenzione facilmente.

D: Attrito minimo Le sfere scorrono meglio della fibra?
R: Si, le sfere rimangono preferibili rispetto alla fibra in quanto a scorrevolezza. Tuttavia una barca a vela deve considerare i veri bisogni del velista. Un sistema economico, con altezza di stoccaggio dei carrelli ridotta, che richieda zero manutenzione e che pesi poco è quello che ci vuole per fare un buon sistema, a dispetto della scorrevolezza del carrello. Quando Antal ha inventato la soluzione con fibra dei carrelli abbiamo venduto moltissime di queste soluzioni appunto perchè era una risposta concreta ai sistemi a sfere costosi e fragili dei nostri concorrenti. Quando abbiamo introdotto la fibra nel mercato dei carrelli per rande steccate, è stata una rivoluzione perchè la fibra non è una semplice guida: è un materiale ad alta resistenza con proprietà auto-lubrificanti. I nostri concorrenti adesso fanno dei carrelli con ‘guide in plastica a basso attrito’.

Fibra HS

D: Cos’è la fibra HS?
R: La fibra HS è un materiale durevole per lungo periodo che offre coefficenti di attrito estremamente bassi. Il materiale è costituito di resine speciali, rinforzate con fibra. E’ auto-lubrificante.

D: Massimo carico E’ significativamente maggiore rispetto alle sfere? Perchè la fibra HS è meglio delle sfere?
R: La fibra è più resistente, non si rompe praticamente mai perchè distribuisce il carico in maniera uniforme su una superficie più ampia rispetto alle sfere. Poichè i carichi principali di trazione sono i più intensi per un sistema di randa steccata, Antal ha scelto di combinare le sfere e la fibra per i senguenti benefici: è auto-lubrificante, non richiede manutenzione, a differenza delle sfere. E’ più economica.

D: Perchè non usare solo le sfere ma una combinazione di sfere e fibra?
R: La resistenza ai carichi è una funzione delle proprietà meccaniche del materiale e dell’ampiezza della superficie su cui i carichi vengono distribuiti. Chiaramente la fibra offre una superficie maggiore rispetto alle sfere a parità della dimensione del carrello. Per mantenere quindi un carrello compatto Antal usa fibra HS per i carichi più intensi (carichi principali di trazione) e sfere per i carichi più variabili (carichi di compressione). Di fatto utilizza una combinazione di fibra HS e sfere in un prodotto chiamato carrello Fibre-Ball.